lunedì 4 maggio 2020

POESIE CON IMMAGINI (Claudio Cisco)



LA LUNA DI PETER PAN
Sentirsi eterni adolescenti
o addirittura curiosi bambini
alla meravigliosa scoperta del mondo.
Presi per mano dalla fantasia,
sospesi fra le nuvole
tra favole ed eroi,
viviamo nella città dei sogni.
In fondo
siamo creature talmente vulnerabili e fragili
che finiscono per provare realmente
i sentimenti e le emozioni che immaginano.
E rifiutare di crescere,
fuggire dalle proprie responsabilità,
annullare la vecchiaia e cancellare la morte.
Tutto è ingenuità,
disarmante stupore,
poetica avventura,
tenerissima immaturità.
Avere per amici solamente
gli artisti,
gli uccelli,
gli acrobati,
gli angeli
e tutti coloro i quali
con i piedi per terra
un senso non hanno.
Viaggiare con la mente,
leggeri come piume
che non atterrano neanche senza vento,
col dono dell'immunità'
verso i problemi pratici quotidiani,
incontaminati dalla crudeltà del materialismo.
Noi siamo Peter Pan,
affetti da una sindrome cronica
che non si potrà mai curare
e che si nutre ogni giorno
di nuovi colori, nuove sensazioni,
abbiamo la luna sempre negli occhi
siam pronti a raggiungerla in ogni magico istante.
Siam veramente malati e patologici?
o forse siamo solo
più fortunati di altri,
capaci di essere noi stessi.
Credo che siamo davvero vicini a Dio
e veniamo da un mondo
che sta al di là.







MIA PICCOLA LISA
Il dono più grande
che la vita mi possa offrire
è quello di poter leggere
ciò che nascondi nel cuore,
mia piccola Lisa.
Lascia che io lo raccolga
fiore che è gettato via,
e lo custodisca qui
in uno spazio che da tempo
ormai è anche tuo.
Spero che quei sogni
che come gemme preziose porti nel cuore
un giorno si avverino tutti,
perchè lo meriti
e lo desideri.
Non ho mai visto
nella continua  ricerca della mia immaginazione
ne' in mille volti di creature reali,
una ragazza dal viso così dolce e poeticamente espressivo
come quello tuo.
Il tuo adolescenziale mondo
è per me suggestiva poesia,
la tua voce,
quel silenzio
dei tuoi timidi sguardi!
Trovo nell'irrisolvibile mistero in cui celi pensieri ed emozioni
qualcosa che mi appartiene e mi attrae,
sensazioni che,
nella mia tormentata e adulta esistenza,

sono anche mie.







LA RINASCITA
Per assaporare i colori della primavera
e sentire il calore del sole,
il suono della natura che rinasce,
dobbiamo avvertire prima il gelo dell'inverno.
E il bosco dovrà apparirci freddo e silenzioso,
solo dopo vedremo il pettirosso cantare,
giovani foglie danzare, una goccia divenire oceano.
E i fiori giaceranno inerti sepolti nell'oscurità
per poi germogliare e fiorire come per incanto,
fiori vivi che mostreranno le corolle al sole.
L'inverno può durare anche per mesi e mesi,
il buio potrebbe rivelarsi lungo e interminabile,
camuffarsi da maschere umiliate e sconfitte
di solitudine e di tristezza
ma la primavera e con essa la sua incantevole luce
torneranno sempre prima o poi
e sarà festa nei nostri cuori,
definitiva vittoria per la nostra anima.









I COLORI DELL'ARCOBALENO
Tu
che hai saputo dipingere
con i colori dell'anima,
immortalando sensazioni racchiuse
in mille immagini.
Hai creato arcobaleni,
voli di aironi
tra cielo e mare
abbagliando di luce
l'orizzonte del cuore.
Mi hai modellato,
con la tua arte plasmato,
sfiorando insieme
il tutto e il nulla,
l'estremo e il semplice.
Una libertà
infinita
che attraversa il respiro
e fa volare via,
via.










LA MAGIA DI UN NUOVO GIORNO
E' ora finalmente!
quell'attimo mansueto
che segue la notte e precede il mattino
trattiene il respiro,
la natura tutta è in attesa,
il risveglio è prossimo.
La magia
che si rinnova
nell'incanto dell'alba,
canta il gallo
ambasciator di questo evento,
poi trepido silenzio e fremente compostezza.
Ed eccolo il boato
in un fragore di luci che si accendono
tutte insieme,
esplodono nel cielo,
giunge infine il sole
a battezzare il nuovo giorno.
Ed è un festoso cinguettare di uccellini,
lo schiudersi dei fiori,
la carezza della rugiada
che lieve scivola sugli steli,
la òla dell'erba che vibra
pizzicata dalle esperte dita della brezza.
E poi ancora il guizzar dei pesci giù nel fiume,
il suono d’una campanella al collo d’una mucca,
il rincorrersi di un'onda dietro l'altra,
oche che schiamazzano in girotondo,
il sapore fresco del latte appena munto, del pane caldo,
delle uova raccolte sulla paglia,
lo sguardo di un pulcino appena nato con le piume in disordine.
I miei occhi sbigottiti che veloci applaudono
aprendosi e chiudendosi ritmicamente
sul mondo che nasce,
avidi e mai stanchi,
felici ancora di assistere
alla magia di un nuovo giorno.










SEGRETI
Segreto grave
occultato dalla maschera del silenzio.
Segreto profondo
sigillato da una promessa.
Segreto fragile
taciuto per rispetto.
Segreto inconfessabile
celato per vergogna.
Segreto remoto
ancestrale,
incomprensibile,
misterioso,
completamente folle.
Quanti segreti
appartengono alla coscienza d'un uomo!
Radice d'un male, silenzio dentro il silenzio,
amara fonte di strani tarli.
Quanti segreti verranno con liberazione confessati?
Ma quanti di essi sfoceranno poi nella morte!









OCCHI DI GATTA
Occhi oblunghi d'ambra e smeraldo
percorsi dai sentieri dell'eden.
Oasi sconfinati di terre e fuoco
solcati dai fiumi dell'anima.
Mondi lontani d'amore e odio
abitati da abissi profondi.
Occhi di gatta
inafferrabile enigma.








NEBBIA
E la nebbia scendeva
lentamente
confusa.
Solo una luce
si distingueva all'orizzonte
in un tremulo brillio.
Poi un'altra
e subito dopo un'altra
e un'altra ancora.
Indefinibile paura e insieme lontana speranza,
chiusi gli occhi
e non fu più niente. 


GESU' IO TI AMO
Gesù! Ora posso, devo, voglio amarti; ogni giorno di più!
io ti sento vicino, molto vicino
fin quasi a sfiorarti,
guardandoti dal basso verso l’alto
inginocchiato ai tuoi piedi.  
Per troppo tempo non ti ho creduto
e ho vissuto come se tu non esistessi,
lontano da te
senza mai leggere il Vangelo,
perso in strade buie senza sbocchi.
Tutte le porte mi parevano chiuse,
ero preda di ansia e tristezza
immerso in una solitudine senza fine.
Sopravvivevo ossessionato ed atterrito
dall'idea d'invecchiare e morire,
schiavo della lussuria e della pornografia
non capendo che la carne è morte e lo spirito è vita,
tu soffrendo hai crocifisso la carne, io ne ho fatto fonte di piacere,
il male aveva inquinato persino i miei scritti: ero ridotto una larva umana!
Ora cerco persone avanti nella fede
mentre prima bramavo esperienze sessuali.
Oggi tutto è cambiato come per magia
da quando finalmente aprendo il mio cuore
io ti ho accettato con fede nella mia vita.
Ogni cosa mi appare nuova e bellissima
vedo  tutto ciò che c'è dentro e fuori di me
con occhi totalmente diversi, sento nella coscienza serenità e giustizia.
Hai riempito la mia anima d'una purezza fortissima
come se in un momento avessi cancellato tutti i miei peccati perdonandomi,
purificandomi come un bambino, ero caduto e mi hai rialzato.
Sono rinato libero e felice.
Ora amo te Gesù, gli altri e la vita
ho smesso di chiudermi vigliaccamente nel guscio del mio egoismo
ma sento forte il bisogno di aprirmi all'universo che mi circonda.
Vorrei tanto fare del bene, aiutare e trasmettere al mio prossimo
rendendo testimonianza ed evangelizzando
questa gioia che provo dentro
e che vorrei condividere con tutti.
C'è una nuova luce che brilla nei miei occhi
e l'ispirazione poetica è cresciuta diventando positiva e bellissima
mentre prima scrivevo dolore e autodistruzione
e rileggendo è come se non avessi scritto io.
Ho compreso che senza di te
c'è il vuoto e regna la paura,
nulla ha senso o valore e si è vulnerabili e infinitamente deboli
ma nella debolezza in umiltà si è forti.
Piccoli grandi prodigi
mi sorprendono giorno per giorno
rinnovandomi continuamente e progressivamente.
E’ una rivoluzione interiore, una metamorfosi d’amore.
Tutte le porte si aprono da sole.
Ed io non posso più tornare indietro
ora che ho sperimentato
l'importanza della tua presenza nella mia vita.
Smascheri il diavolo, discerno il bene dal male.
Da ora in poi griderò al mondo intero:
Gesù io ti amo con tutto il mio cuore più della mia stessa vita
e ti adorerò per sempre.
Perchè con te vicino posso ogni cosa, non deludi mai
niente potrà più abbattermi
o farmi del male: chi è con te non è del mondo!
E le cose di esso perdono consistenza:
Solo luce e amore
tu hai riservato
per me! Tu battezzi, liberi, guarisci, salvi!
Dentro me hai iniziato un’opera meravigliosa
che porterai a compimento,
primi timidi germogli
d’una miracolosa fioritura di santità.
Leggendo la tua parola,
nelle profondità del mio spirito,
una capacità di penetrazione talmente forte
vivifica.







LA SPIRITUALITA'
Esiste da sempre e per sempre in noi,
in fondo alla nostra anima,
qualcosa indefinibile
ma estremamente preziosa e vitale
capace di renderci immortali,
invincibili,
simili a Dio,
e che non può essere in nessun modo
annullata o distrutta.
Questo meraviglioso dono di immensa potenzialità
che ci è stato regalato con amore
è la nostra spiritualità.
Immersi nel fango dell'errore e della disperazione
o sprofondati nel mare dei nostri guai,
essa ci trascinerà con se' sconfiggendo la morte,
risorgeremo dalle macerie ricostruendo noi stessi
con  una straordinaria forza di vita e d'amore
sollevandoci fin lassù
perchè noi siamo nati per vincere.








SENTIRE GESU' NEL CUORE
Oggi ho capito
una cosa molto importante
che soltanto chi sente veramente Gesù nel cuore
può comprendere:
la vita è meravigliosa,
è un dono bellissimo
che ci è stato regalato con amore
e per questo va vissuta con gioia ed entusiasmo
fino in fondo.
E se spesso accadono cose brutte e tristi,
non è perchè siamo sfortunati
o perchè il male regna sovrano,
oppure perchè siamo stati abbandonati al nostro destino,
c'è invece un qualcosa di bellissimo
celato dietro quel male,
come un meraviglioso e definitivo riscatto futuro
che noi per adesso con gli occhi mortali e terreni
non possiamo neanche concepire o immaginare.
Per questo io ho fatto la scelta più importante
della mia tormentata e solitaria esistenza:
"ho messo la mia vita nelle mani di Gesù Cristo"
e per la prima volta in vita mia
scrivo di Gesù e per Gesù.






CHISSA' SE TI RICORDI ANCORA
Chissà se ti ricordi ancora
le domeniche d'estate
e quel silenzio nelle strade,
correvamo solo noi
ad inseguire i sogni
senza più tristezza ed abbandono.
Stringevi forte la mia mano nella tua
e spinti dall'incoscienza della nostra età
fuggivamo via lontano,
vivendo il presente senza domani,
ci bastava e non ci importava di sapere
cosa volevamo noi dalla nostra vita.
Chissà se ti ricordi ancora
i pomeriggi d'inverno
trascorsi chiusi in casa
a fumarci la malinconia,
ad inventare il nostro mondo,
giorno dopo giorno senza aver paura,
senza fermarci davanti a niente
tra storie vere e viaggi con la mente.
Ma il tempo passa in fretta sai
ed io ho non ho imparato a vivere
ma lo stesso tempo
sento che non cancellerà
quelle cose in cui io credo
che vibrano e bruciano dentro me,
mi chiedo se anche tu
sei rimasta quella di allora.
Chissà adesso dove sei, che fai e con chi stai!
Chissa se avrai trovato mai
la vita che volevi,
quello che sognavi.




LA RAGAZZA COMPUTERIZZATA
Io vorrei confessar questo
in fondo è un segreto onesto,
mi son follemente innamorato
di una ragazza virtuale che ho creato.
Non so da qual mondo sia venuta
ma si muove, mi guarda e non è muta,
non esiste nella realtà
ma a me par quasi verità.
Dal mio computer è uscita fuori d'improvviso
senza dolori, problemi e con un bel riso,
è proprio bella, formosa e seducente
fatta di hard disk, processori ma non mente.
Cliccando il suo corpo l'amor ci ho fatto in ogni lato
non ho preso virus e piacer ho anche provato,
lei programmata ride, parla, si muove sai
mi ubbidisce, non dà problemi e non tradisce mai.
Figli purtroppo non me ne può dar
ma che importa, la stringo e continuo ancor a baciar,
ormai in questo secolo di robots e computers ultrapotenti
mi sentirei antico con una vera donna coi sentimenti.
Per questo io sto tranquillo con la mia ragazza computerizzata
che mi soddisfa, mi piace e l'ho tanto amata,
son arrivato al punto di non volerla cambiar se far lo possa
neppur con una ragazza vera in carne e ossa.








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