LA LUNA DI PETER PAN
Sentirsi eterni adolescenti
o addirittura curiosi bambini
alla meravigliosa scoperta
del mondo.
Presi per mano dalla
fantasia,
sospesi fra le nuvole
tra favole ed eroi,
viviamo nella città dei
sogni.
In fondo
siamo creature talmente
vulnerabili e fragili
che finiscono per provare
realmente
i sentimenti e le emozioni
che immaginano.
E rifiutare di crescere,
fuggire dalle proprie
responsabilità,
annullare la vecchiaia e cancellare
la morte.
Tutto è ingenuità,
disarmante stupore,
poetica avventura,
tenerissima immaturità.
Avere per amici solamente
gli artisti,
gli uccelli,
gli acrobati,
gli angeli
e tutti coloro i quali
con i piedi per terra
un senso non hanno.
Viaggiare con la mente,
leggeri come piume
che non atterrano neanche
senza vento,
col dono dell'immunità'
verso i problemi pratici
quotidiani,
incontaminati dalla crudeltà
del materialismo.
Noi siamo Peter Pan,
affetti da una sindrome
cronica
che non si potrà mai curare
e che si nutre ogni giorno
di nuovi colori, nuove
sensazioni,
abbiamo la luna sempre negli
occhi
siam pronti a raggiungerla in
ogni magico istante.
Siam veramente malati e
patologici?
o forse siamo solo
più fortunati di altri,
capaci di essere noi stessi.
Credo che siamo davvero
vicini a Dio
e veniamo da un mondo
che sta al di là.
MIA PICCOLA LISA
Il dono più grande
che la vita mi possa offrire
è quello di poter leggere
ciò che nascondi nel cuore,
mia piccola Lisa.
Lascia che io lo raccolga
fiore che è gettato via,
e lo custodisca qui
in uno spazio che da tempo
ormai è anche tuo.
Spero che quei sogni
che come gemme preziose porti
nel cuore
un giorno si avverino tutti,
perchè lo meriti
e lo desideri.
Non ho mai visto
nella continua ricerca della mia immaginazione
ne' in mille volti di
creature reali,
una ragazza dal viso così
dolce e poeticamente espressivo
come quello tuo.
Il tuo adolescenziale mondo
è per me suggestiva poesia,
la tua voce,
quel silenzio
dei tuoi timidi sguardi!
Trovo nell'irrisolvibile
mistero in cui celi pensieri ed emozioni
qualcosa che mi appartiene e
mi attrae,
sensazioni che,
nella mia tormentata e adulta
esistenza,
sono anche mie.
LA RINASCITA
Per assaporare i colori della
primavera
e sentire il calore del sole,
il suono della natura che
rinasce,
dobbiamo avvertire prima il
gelo dell'inverno.
E il bosco dovrà apparirci
freddo e silenzioso,
solo dopo vedremo il
pettirosso cantare,
giovani foglie danzare, una
goccia divenire oceano.
E i fiori giaceranno inerti
sepolti nell'oscurità
per poi germogliare e fiorire
come per incanto,
fiori vivi che mostreranno le
corolle al sole.
L'inverno può durare anche
per mesi e mesi,
il buio potrebbe rivelarsi
lungo e interminabile,
camuffarsi da maschere
umiliate e sconfitte
di solitudine e di tristezza
ma la primavera e con essa la
sua incantevole luce
torneranno sempre prima o poi
e sarà festa nei nostri
cuori,
definitiva vittoria per la
nostra anima.
I COLORI DELL'ARCOBALENO
Tu
che hai saputo dipingere
con i colori dell'anima,
immortalando sensazioni
racchiuse
in mille immagini.
Hai creato arcobaleni,
voli di aironi
tra cielo e mare
abbagliando di luce
l'orizzonte del cuore.
Mi hai modellato,
con la tua arte plasmato,
sfiorando insieme
il tutto e il nulla,
l'estremo e il semplice.
Una libertà
infinita
che attraversa il respiro
e fa volare via,
via.
LA MAGIA DI UN NUOVO GIORNO
E' ora finalmente!
quell'attimo mansueto
che segue la notte e precede
il mattino
trattiene il respiro,
la natura tutta è in attesa,
il risveglio è prossimo.
La magia
che si rinnova
nell'incanto dell'alba,
canta il gallo
ambasciator di questo evento,
poi trepido silenzio e
fremente compostezza.
Ed eccolo il boato
in un fragore di luci che si
accendono
tutte insieme,
esplodono nel cielo,
giunge infine il sole
a battezzare il nuovo giorno.
Ed è un festoso cinguettare
di uccellini,
lo schiudersi dei fiori,
la carezza della rugiada
che lieve scivola sugli
steli,
la òla dell'erba che vibra
pizzicata dalle esperte dita
della brezza.
E poi ancora il guizzar dei
pesci giù nel fiume,
il suono d’una campanella al
collo d’una mucca,
il rincorrersi di un'onda
dietro l'altra,
oche che schiamazzano in
girotondo,
il sapore fresco del latte
appena munto, del pane caldo,
delle uova raccolte sulla
paglia,
lo sguardo di un pulcino
appena nato con le piume in disordine.
I miei occhi sbigottiti che
veloci applaudono
aprendosi e chiudendosi
ritmicamente
sul mondo che nasce,
avidi e mai stanchi,
felici ancora di assistere
alla magia di un nuovo
giorno.
SEGRETI
Segreto grave
occultato dalla maschera del
silenzio.
Segreto profondo
sigillato da una promessa.
Segreto fragile
taciuto per rispetto.
Segreto inconfessabile
celato per vergogna.
Segreto remoto
ancestrale,
incomprensibile,
misterioso,
completamente folle.
Quanti segreti
appartengono alla coscienza
d'un uomo!
Radice d'un male, silenzio
dentro il silenzio,
amara fonte di strani tarli.
Quanti segreti verranno con
liberazione confessati?
Ma quanti di essi sfoceranno
poi nella morte!
OCCHI DI GATTA
Occhi oblunghi d'ambra e
smeraldo
percorsi dai sentieri
dell'eden.
Oasi sconfinati di terre e
fuoco
solcati dai fiumi dell'anima.
Mondi lontani d'amore e odio
abitati da abissi profondi.
Occhi di gatta
inafferrabile enigma.
NEBBIA
E la nebbia scendeva
lentamente
confusa.
Solo una luce
si distingueva all'orizzonte
in un tremulo brillio.
Poi un'altra
e subito dopo un'altra
e un'altra ancora.
Indefinibile paura e insieme
lontana speranza,
chiusi gli occhi
e non fu più niente.
GESU' IO TI AMO
Gesù! Ora posso, devo, voglio
amarti; ogni giorno di più!
io ti sento vicino, molto
vicino
fin quasi a sfiorarti,
guardandoti dal basso verso
l’alto
inginocchiato ai tuoi
piedi.
Per troppo tempo non ti ho
creduto
e ho vissuto come se tu non
esistessi,
lontano da te
senza mai leggere il Vangelo,
perso in strade buie senza
sbocchi.
Tutte le porte mi parevano
chiuse,
ero preda di ansia e
tristezza
immerso in una solitudine
senza fine.
Sopravvivevo ossessionato ed
atterrito
dall'idea d'invecchiare e
morire,
schiavo della lussuria e
della pornografia
non capendo che la carne è
morte e lo spirito è vita,
tu soffrendo hai crocifisso
la carne, io ne ho fatto fonte di piacere,
il male aveva inquinato
persino i miei scritti: ero ridotto una larva umana!
Ora cerco persone avanti
nella fede
mentre prima bramavo
esperienze sessuali.
Oggi tutto è cambiato come
per magia
da quando finalmente aprendo
il mio cuore
io ti ho accettato con fede
nella mia vita.
Ogni cosa mi appare nuova e
bellissima
vedo tutto ciò che c'è dentro e fuori di me
con occhi totalmente diversi,
sento nella coscienza serenità e giustizia.
Hai riempito la mia anima
d'una purezza fortissima
come se in un momento avessi
cancellato tutti i miei peccati perdonandomi,
purificandomi come un
bambino, ero caduto e mi hai rialzato.
Sono rinato libero e felice.
Ora amo te Gesù, gli altri e
la vita
ho smesso di chiudermi
vigliaccamente nel guscio del mio egoismo
ma sento forte il bisogno di
aprirmi all'universo che mi circonda.
Vorrei tanto fare del bene,
aiutare e trasmettere al mio prossimo
rendendo testimonianza ed
evangelizzando
questa gioia che provo dentro
e che vorrei condividere con
tutti.
C'è una nuova luce che brilla
nei miei occhi
e l'ispirazione poetica è
cresciuta diventando positiva e bellissima
mentre prima scrivevo dolore
e autodistruzione
e rileggendo è come se non
avessi scritto io.
Ho compreso che senza di te
c'è il vuoto e regna la
paura,
nulla ha senso o valore e si
è vulnerabili e infinitamente deboli
ma nella debolezza in umiltà
si è forti.
Piccoli grandi prodigi
mi sorprendono giorno per
giorno
rinnovandomi continuamente e
progressivamente.
E’ una rivoluzione interiore,
una metamorfosi d’amore.
Tutte le porte si aprono da
sole.
Ed io non posso più tornare
indietro
ora che ho sperimentato
l'importanza della tua
presenza nella mia vita.
Smascheri il diavolo,
discerno il bene dal male.
Da ora in poi griderò al
mondo intero:
Gesù io ti amo con tutto il
mio cuore più della mia stessa vita
e ti adorerò per sempre.
Perchè con te vicino posso
ogni cosa, non deludi mai
niente potrà più abbattermi
o farmi del male: chi è con
te non è del mondo!
E le cose di esso perdono
consistenza:
Solo luce e amore
tu hai riservato
per me! Tu battezzi, liberi,
guarisci, salvi!
Dentro me hai iniziato
un’opera meravigliosa
che porterai a compimento,
primi timidi germogli
d’una miracolosa fioritura di
santità.
Leggendo la tua parola,
nelle profondità del mio
spirito,
una capacità di penetrazione
talmente forte
vivifica.
LA SPIRITUALITA'
Esiste da sempre e per sempre
in noi,
in fondo alla nostra anima,
qualcosa indefinibile
ma estremamente preziosa e
vitale
capace di renderci immortali,
invincibili,
simili a Dio,
e che non può essere in
nessun modo
annullata o distrutta.
Questo meraviglioso dono di
immensa potenzialità
che ci è stato regalato con
amore
è la nostra spiritualità.
Immersi nel fango dell'errore
e della disperazione
o sprofondati nel mare dei
nostri guai,
essa ci trascinerà con se'
sconfiggendo la morte,
risorgeremo dalle macerie
ricostruendo noi stessi
con una straordinaria forza di vita e d'amore
sollevandoci fin lassù
perchè noi siamo nati per
vincere.
SENTIRE GESU' NEL CUORE
Oggi ho capito
una cosa molto importante
che soltanto chi sente
veramente Gesù nel cuore
può comprendere:
la vita è meravigliosa,
è un dono bellissimo
che ci è stato regalato con
amore
e per questo va vissuta con
gioia ed entusiasmo
fino in fondo.
E se spesso accadono cose
brutte e tristi,
non è perchè siamo sfortunati
o perchè il male regna
sovrano,
oppure perchè siamo stati
abbandonati al nostro destino,
c'è invece un qualcosa di
bellissimo
celato dietro quel male,
come un meraviglioso e
definitivo riscatto futuro
che noi per adesso con gli
occhi mortali e terreni
non possiamo neanche
concepire o immaginare.
Per questo io ho fatto la
scelta più importante
della mia tormentata e
solitaria esistenza:
"ho messo la mia vita
nelle mani di Gesù Cristo"
e per la prima volta in vita
mia
scrivo di Gesù e per Gesù.
CHISSA' SE TI RICORDI ANCORA
Chissà se ti ricordi ancora
le domeniche d'estate
e quel silenzio nelle strade,
correvamo solo noi
ad inseguire i sogni
senza più tristezza ed
abbandono.
Stringevi forte la mia mano
nella tua
e spinti dall'incoscienza
della nostra età
fuggivamo via lontano,
vivendo il presente senza
domani,
ci bastava e non ci importava
di sapere
cosa volevamo noi dalla
nostra vita.
Chissà se ti ricordi ancora
i pomeriggi d'inverno
trascorsi chiusi in casa
a fumarci la malinconia,
ad inventare il nostro mondo,
giorno dopo giorno senza aver
paura,
senza fermarci davanti a
niente
tra storie vere e viaggi con
la mente.
Ma il tempo passa in fretta
sai
ed io ho non ho imparato a
vivere
ma lo stesso tempo
sento che non cancellerà
quelle cose in cui io credo
che vibrano e bruciano dentro
me,
mi chiedo se anche tu
sei rimasta quella di allora.
Chissà adesso dove sei, che
fai e con chi stai!
Chissa se avrai trovato mai
la vita che volevi,
quello che sognavi.
LA RAGAZZA COMPUTERIZZATA
Io vorrei confessar questo
in fondo è un segreto onesto,
mi son follemente innamorato
di una ragazza virtuale che
ho creato.
Non so da qual mondo sia
venuta
ma si muove, mi guarda e non
è muta,
non esiste nella realtà
ma a me par quasi verità.
Dal mio computer è uscita
fuori d'improvviso
senza dolori, problemi e con
un bel riso,
è proprio bella, formosa e
seducente
fatta di hard disk,
processori ma non mente.
Cliccando il suo corpo l'amor
ci ho fatto in ogni lato
non ho preso virus e piacer
ho anche provato,
lei programmata ride, parla,
si muove sai
mi ubbidisce, non dà problemi
e non tradisce mai.
Figli purtroppo non me ne può
dar
ma che importa, la stringo e
continuo ancor a baciar,
ormai in questo secolo di
robots e computers ultrapotenti
mi sentirei antico con una
vera donna coi sentimenti.
Per questo io sto tranquillo
con la mia ragazza computerizzata
che mi soddisfa, mi piace e
l'ho tanto amata,
son arrivato al punto di non
volerla cambiar se far lo possa
neppur con una ragazza vera
in carne e ossa.











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